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Come rendere il proprio blog WordPress “Search-Engine-friendly” – Parte I

Category : CMS, SEO, Wordpress · by Jul 6th, 2011

Ciao a tutti. Molti mi chiedono come possono lavorare sul loro blog WordPress, aldilà delle normali oramai operazioni di SEO che vengono effettuate: consiglio innanzitutto sempre e comunque l’ormai arcinota plugin All-In-One SEO Pack come base a quanti ancora non la conoscessero, inoltre tanti temi grafici di buona fattura (a pagamento), per esempio quelli di WooThemes, nel framework che sviluppa il tema, hanno delle ottimizzazioni o funzionalità lato SEO da sfruttare.

Ciò detto, veniamo alle operazioni fattibili in autonomia ed a prescindere temi e plugin installate. Partiamo oggi con le Parole Chiave (Keywords) e i Titoli dei Post Permalink o struttura del Link.

Keywords e Post Titles Permalink

L’installazione di default di WordPress usa URL del tipo www.mioblog.it/?p=1234 per puntare ai singoli post del proprio blog. Sebbene questo funzioni bene per i moderni motori di ricerca come Google o Bing, cambiare questo valore può portare dei benefici non da poco.

  1. Quando il titolo del post e i nomi delle categorie sono rappresentati nei nostri URL o permalink, le parole che usiamo per le nostre categorie e i titoli dei nostri post diventano parole chiave che i motori di ricerca possono indicizzare ogni volta che qualcuno ci linka. Prima di criticarla come un beneficio minimo, guardiamo a questa modifica sia dal punto di vista del proprietario del blog, sia da quello del visitatore medio. Come autori del blog, preferiremo senza dubbio che i nostri visitatori ci linkino usando il nostro titolo del post come anchor text – per esempio, potremmo volere che la gente ci linki usando un codice HTML come <a href=”http://www.thecreativeway.it/blog/i-segreti-del-posizionamento/”>I segreti del posizionamento</a> dal momento che questo codice ci da il titolo completo e linka in modo congruo al nostro sito. Comunque, la realtà è che quando la gente parla di un nostro articolo in altri blog o social network, tanti semplicemente linkano ad esso usando l’URL – per esempio http://www.thecreativeway.it/blog/i-segreti-del-posizionamento. Quando configuriamo WordPress per mostrare il titolo del post come parte dell’URL, anche questi link contengono il nostro titolo e le parole chiave embeddate nell’URL. Google tiene conto delle parole contenute nell’anchor text per determinare se la pagina è rilevante per una ricerca specifica del motore. Certo, l’aiuto dato nell’anchor text probabilmente non è enorme, ma averlo è meglio che la criptica www.esempio.com/?p=1234 URL che né danno parole chiave ai motori di ricerca, né descrivono in modo adeguato il vostro articolo ad esseri umani.
  2. Il testo basato su nomi di singole pagine del blog contribuisce anche a rendere il vostro blog a prova di futuro. In questo momento, dal momento che stai leggendo questo articolo, probabilmente starai usando WordPress come base per il tuo blog. Ma chi può dire cosa accadrà in futuro? Si può trovare un altro strumento di blogging certo. Se si lascia l’URL sotto forma di www.esempio.com/?p=1234, come potremo mantenere uno specifico URL? Non tutti sanno che una nuova piattaforma di blog può assegnare un altro numero su un post quando si importa il database di un blog già esistente. Ecco che il risultato a lungo andare cambia.L’evoluzione degli URL  ha enormi ramificazioni nei motori di ricerca. Tutti i link da siti esterni che attualmente puntano a quelle pagine saranno immediatamente “rotti”  (broken), e con essi, la “reputazione” di quella pagina agli occhi di Google. Questo può addirittura diventare penalizzante: Google potrebbe ritenere che quel blog in verità pubblica spam, e quindi declassarlo nelle SERP. Certo, si può aggirare la cosa con un po’ di sano mod_rewrite, ma io personalmente preferisco prevenire il problema mediante la configurazione di WordPress nell’usare il titolo di pagina come permalink.Quando rendi il tuo URL “parlante” come stiamo dicendo da un buon quarto d’ora :) ,  appare come URL categoria-e-page-title; se dovessimo cambiare piattaforma per il blog, e scoprissimo che non è possibile configurare il nuovo software per creare URL identici, si può semplicemente salvare tutti i vecchi post, come normali pagine web statiche utilizzando tali nomi esatti. I link alle pagine vecchie funzionano quindi senza alcuna modifica.

Come mi regolo per fare quest’operazione

1. Faccio login nel mio admin tramite nomeblog.com/wp-admin

2. Vado alle Impostazioni nel menu di servizio a sinistra (nella parte bassa) e arrivo al Tab Permalinks

3. Lo clicco per aprire la schermata contestuale

4. Mi trovo davanti alle Impostazioni Permalink, e nel dettaglio:


Predefinito
http://www.thecreativeway.it/blog/?p=123

Data e nome
http://www.thecreativeway.it/blog/2011/07/06/sample-post/

Mese e nome
http://www.thecreativeway.it/blog/2011/07/sample-post/

Numerico
http://www.thecreativeway.it/blog/archives/123

Struttura personalizzata

E’ tutto abbastanza parlante no? Ma attenzione all’ultima opzione disponibile: la Struttura personalizzata è quella che preferisco, perchè mi consente di avere direttamente il www.esempio.com/titolo-del-mio-post/ (con l’ultima / toglibile a piacere) grazie all’utilizzo del tag WordPress variabile

/%postname%/.

5. Selezioniamo quindi l’opzione desiderata – una delle precedenti se ci tenete ad avere anno/mese/ mostrato nell’URL, e salviamo.

Alla prossima!

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