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Ottenere finanziamenti per la vostra azienda

Category : Business, Spunti · by Dec 20th, 2011

Di norma, i primi finanziamenti per un’azienda esordiente provengono da risparmi personali, amici e familiari. Il vantaggio è che questi ultimi sono più disposti ad investire su di voi rispetto agli estranei; lo svantaggio è che difficilmente conoscono il settore e il vostro business e quindi non possono fornirvi suggerimenti specifici.

In ogni caso, considerate questi investimenti come investimenti ufficiali, chiarendone i termini. Dopo la bolla del .com di dieci anni fa, molti dei primi investitori di tante piccole aziende sono svaniti e queste realtà hanno dovuto ridurre l’organico licenziando anche amici e familiari. E’ stato un processo difficile, che ha messo a dura prova i rapporti tra persone. Una fonte di finanziamento iniziale può essere quindi costituita dal prestito bancario, ma sappiamo fin troppo bene quanto duri siano i tempi in cui viviamo. Tempi nei quali il prestito interbancario è praticamente inesistente; i vari istituti si guardano in cagnesco l’uno con l’altro, e in questa situazione a rimetterne è prima di tutto l’impresa, che non può beneficiare degli aiuti, molto spesso necessari alla stessa sopravvivenza, o in questo caso alla fase di startup.

E comunque ben che vada, le banche chiedono garanzie aggiuntive, per esempio l’ipoteca sulla casa. Paese strano l’Italia, nella quale gli investimenti sui giovani e quindi sulle aziende giovani vengono mal visti e si preferisce magari dare del credito ad aziende vecchie con modelli di business obsoleti ma stabili da un punto di vista di rendita.

Nei periodi di recessione come questo, le banche possono risultare decisamente poco solidali e di certo non hanno l’elasticità degli amici e dei parenti quando si tratta di prestiti e pagamenti. Per la fase successiva degli investimenti, una soluzione molto diffusa è rappresentata da investitori attivi nel vostro mercato di riferimento. I cosiddetti “Business Angels”. Sceglietene uno che abbia esperienza nel vostro settore, una persona fidata, rispettabile e soprattutto a voi congeniale. Questi investitori amano il contatto diretto con l’attività in fase di startup, amano “esserci”, essendo anch’essi imprenditori.

Un investitore di questo tipo provvisto di buoni contatti è la cosa migliore. Può aprire molte porte importanti alla vostra attività, assicurandovi in ultima analisi condizioni migliori sul mercato. Dovrete però verificare quanto del suo tempo potrà dedicare alla vostra azienda. Se infine avete dei progetti, capacità e collaboratori in grado di reggere a un gioco più ambizioso, il passo successivo sarà rappresentato dal venture capital e dagli investitori strategici. In ogni caso, siate sempre aperti e flessibili -specie considerata la difficile situazione attuale del mercato. Valutate sistematicamente i rischi per voi e i vostri collaboratori e non esitate a optare per il “Fai da te”, che è spesso l’unica soluzione in tempi duri.

[one_third] Siate pronti a condividere le idee, siate sempre preparati per una riunione, anche inaspettata. Portate sempre con voi il vostro biglietto da visita…presentarsi in modo professionale è sempre la base. [/one_third]

[one_third] Sfruttate tutte le risorse e i contatti possibili. Quando un’azienda è agli esordi, i finanziamenti possono essere difficili da trovare, perciò mettere da parte l’orgoglio e chiedete aiuto anche agli amici più remoti: potrebbero essere in grado di darvi una mano. [/one_third]

[one_third_last] Il fallimento è contemplato. Non abbiate paura di fallire. In questo modo affronterete l’eventuale insuccesso con maggiore forza ed astuzia. La paura è più di ostacolo che di aiuto. [/one_third_last]

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